LAND ROVER, TATA TAGLIA I GIOCHINI

Scritto da admin
Nella categoria: indice dei servizi
Data: 27 Dicembre 2008

La crisi, come una malattia infantile, è necessaria perché un organismo possa crescere sano, dotato di immunità per il futuro.
Ratan Tata, il nuovo padrone di Land Rover e Jaguar – acquistata in contanti dalla Ford – ha selezionato le spese inutili, da tagliare senza pietà. Una di queste è il G4, gara di boy-scout, in cui giovani selezionati in base ad un programma di costosissimi eventi in giro per il mondo, si sfidano in insulse competizioni. Gara di canoe, carteggio, alpinismo, freeclimbing, riparazioni sul posto e via dicendo.
Il costo, come è stato precedentemente per i Camel Trophy e per le esplorazioni australiane di Calvert Expedition, è sproporzionato all’impatto emotivo generato dalla competizione. Sarebbe interessante conoscere il costo annuale dell’operazione… e quale agenzia lo amministrava.
Fortunatamente il saggio Ratan Tata, settantenne proprietario di una rete industriale mondiale (tra cui le auto e i veicoli industriali omonimi, assoluti padroni del mercato indiano) è intervenuto, approfittando della crisi dei mercati, per tagliare questi giochi senza presa sul pubblico chic che oggi acquista Land Rover.
Meglio concentrarsi sul prodotto. Del resto Land Rover non si è rinnovata, anzi, sotto la regia Yankee di Ford, ha fatto svanire molte sacralità che erano da sempre il motore del mito Land Rover. Motori (presi pari-pari da Peugeot o Ford) inutilmente potenti, finiture leccatissime che fanno a pugni con le avventure che il marchio evocava, non hanno lasciato risorse per lo sviluppo autonomo di progetti più incisivi, per rispettare l’ambiente e le tasche della clientela.
A Ginevra 2008 si è visto un progetto “Fuel Cell” ad idrogeno, bello come potrebbe esserlo un romanzo di Azimov, entusiasmante ma poco verosimile.
Per Mr. Tata complimenti. Adesso fuori le unghie, anzi la scimitarra di Sandokan. Come usarla? All’arrembaggioooo!!!! (….mi spiace, ma qualche testa dovrà pur cadere..).

PEUGEOT 308, UN FIORE…CHE C’ENTRA S. AG0STINO?

Scritto da admin
Nella categoria: Auto da sogno, indice dei servizi
Data: 27 Dicembre 2008

Peugeot 308 , un fiore di stagione

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S. Agostino, principe dei teologi cristiani, paragonava Dio ad un giardiniere, che disponeva i semi nella sua aiola tenendo conto delle stagioni in cui sarebbero sbocciati, perché la sua fatica fosse sempre premiata da una fioritura ininterrotta, nonostante il variare delle condizioni ambientali.
Questa Peugeot 308 calza perfettamente con la teologia narrata al volgo: in questa stagione di tempesta economica, di disagio sociale, di ristrettezze e di paure, molte aiole – cioè i principali mercati economici- si sono spogliate, mettendo a nudo un terreno sassoso e sterile.
Chi aveva auto dispendiose, un SUV inutile, inquinante e assetato, costoso per assicurazione, tassa di possesso, riparazioni, guarda a prodotti di segmento più basso, con la convinzione di essere votato al sacrificio.
Ma la Peugeot 308 non conosce la parola “sacrificio” possiede, in equilibrata misura, tutte quelle doti di brillantezza e di scatto che spesso non si trovano neppure in motori esagerati, perché sono appesantiti da carrozzerie e telai pesantissimi. Continua…

REPORTAGES

Scritto da admin
Nella categoria: Reportages
Data: 19 Dicembre 2008

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Queste sono alcune pagine di un diario di viaggio, pubblicato sull’Europeo durante il quale sono stati anche realizzati due documentari per Geo & Geo ( RAI TRE ).
Buona lettura  .. e buona avventura!
Giorno n 6  il deserto comincia a farsi sentire
L’asfalto, che ci ha permesso di abbandonare  velocemente la costa, atlantica è ormai un ricordo lontano. Per quattro giorni abbiamo viaggiato su una pista che va avanti a zig-zag, per evitare rocce taglienti che emergono da una distesa di  pietre piccole, aguzze come lame. Oggi abbiamo forato 2 volte. Sempre una pietra, che incide il fianco del copertone, come un colpo di coltello netto e profondo.
Nessuno se la prende  più di tanto, ma lo stop per il campo avviene alle 17,25, così,  dove ci troviamo.
Verifico  sulla mappa che ho tracciato sulla base di una foto satellitare sovietica, la posizione più probabile del nostro campo.
Intanto Nanù  armeggia alle tende, si sente il profumo dell’acacia che brucia, la cucina cammina. Come faremo a riparare i due copertoni? Nessuno sembra preoccupato, è routine. La tecnica: si mette, in posizione corrispondente alla rottura, una pezza di qualsiasi natur, un fazzoletto  di tappetino interno o di paraspruzzi in gomma (quei quadrati che scendono dietro i passaggi ruota per evitare la proiezione di sassi da parte dei pneumatici) poi si cuce il tutto, si mette la camera d’aria e si riparte.
Ore 18,00 ricerca di “qualcosa” tra le dune.  direzione due-zero-sette dal campo.
Mi sono allontanato con il mio diario, in cerca di  “qualcosa “  in una pianura di sabbia ocra interrotta da isole di rocce nere.
Pochi minuti e il silenzio è diventato assoluto, i colpi di martello sui cerchioni si sono persi nel cielo, Continua…

TG DRIVE

Scritto da admin
Nella categoria: Tg Drive
Data: 19 Dicembre 2008

Informazioni sui nuovi modelli (servizi forniti anche a TG di emittenti locali)